Pallavolo Montalto Dora

IL PROTAGONISTICA SABATO E’ STATO……….

14 Aprile 2014

Risposta troppo facile, l’arbitro, o perlomeno quello che era sul seggiolone, coadiuvato da un altro signore in piedi, che non possiamo definirlo coprotagonista, in quanto poco ha fatto e deciso, lasciando tutto in mano all’altro, anche le cose di sua stretta competenza, come ad esempio sentire l’allenatore del Borgomanero,invitare in modo sarcastico, Dalila, dopo una difesa non riuscita a riprovarci, ma questo soggetto, non è nuovo a queste cose in quanto già a Montalto si era permesso di parlare con le nostre giocatrici, non importa se lui è contento così, goda pure. Partita iniziata benissimo, nonostante avessimo Irene centrale alposto di Martina ancora indisponibile, buone difese, buoni attacchi e risultato che filava veloce fino al 20 a 17 per noi, con 4 attacchi non siamo riusciti a fare punto, e da quel momento abbiamo subito 6 punti consecutivi e la conseguente sconfitta del set. Del secondo set è meglio non parlare, ma nel terzo, merito anche di una rotazione di ruoli, la musica cambiata, set dominato con conseguente riapertura della partita. Il quarto set era iniziato sulla falsa riga del terzo, fino a quandro Andrea ha avuto il torto di chiudere un punto da posto 4 a posto 4, ed esultare un po’ più palese del consentito. Solo chi ha giocato o ha visto tante partite sà quale difficoltà comporti un colpo del genere, quindi l’esserci riuscita e avere anche conquistato il punto, ha scatenato una reazione di entusiasmo incontrollato, e non subito rivolta con la schiena all’avversario, cosa che per’altro ha sempre fatto una loro centrale nei primi due set. Questo getto ha scatenato in quel signore sul seggiolone una reazione sfociata nel rosso ad Andrea per comportamento non regolamentare, rosso a Dalila la quale nelle vesti di capitano era andata a chiedere spiegazioni, e non è finita, alla comprensibile reazione al rosso di Dalila, c’è stato il giallo rosso, uguale espulsione, sempre al nostro palleggio, inaudito. Quindi esordio in campo per Martina Danna, classe 2001, per la prima volta aggregagata alla prima squadra, sul punteggio ribaltato dall’arbitro di 12 a 11 per le avversarie. Dopo non vi è più stata partita, tranne un fischio, che solo al ripensarci fa capire la voglia di protagonismo di quel signore sul trespolo, eravamo sul 23 a 16 e veniva fischiato un doppio alla nostra piccola palleggiatrice, non aggiungo altro. Anzi scrivo ancora che, lo stesso soggetto, già avuto a Trecate, era riuscito in quella partita a far vincere il secondo set al Trecate stesso che si trovava sul punteggio di 18 a 24, ribaltando un paio di decisioni, una palla dentro di un buon metro data fuori, ecc., ieri ha completato l’opera. Certo è che non siamo stati fortunati con gli arbitri nel novarese, ma pazienza.

Cosa dire a questo punto, mi dispiace per Stefano, Max e per tutte le ragazze, per l’ormai quasi certa esclusione dai play off, soprattutto perchè con l’impegno, la volontà e l’attaccamento alla maglia vista quest’anno, sarebbe stato un traguardo meritato; facendo comunque un’analisi serena, possiamo dire che abbiamo lasciato in giro troppi punti ne lgirone di andata, soprattutto con le squdre che sono dietro di noi in classifica; ragazze allenatori va bene così,abbiamo passato un sereno anno insieme, con un gruppo che remava tutto nella stessa direzione, e per noi dirigenti, e credo anche per i tecnici, era la cosa più bella e importante che potesse verificarsi, anche e soprattutto per dimenticare le ultime pagine oscene e vergognose del campionato scorso. Ma non è ancora finita, ci mancano ancora 3 partite, che dovremo onorare al meglio.Già preavviso, che il 10 maggio dopo l’ultima fatica in casa della 1° squadra , mangeremo tutti in palestra, in compagnia di tutte le nostre ragazzine e dei genitori e/o amici che lo vorranno.

Alcune cose non mi permettono di scrivere con serenità delle nostre giovanili, pertando rimando tutto al prossimo pezzo, fra 15 gg.(con le vacanze di Pasqua,le scuole sono chiuse, e quindi anch’io mi riposo).

Buona Pasqua a tutti.

Il Bidello